“Oltre i confini. La saga della realtà immateriale” di Noemi Gastaldi, Self publishing. A cura di Micheli Alessandra

LES FLEURS DU MAL

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Se pensate che Oltre i confini sia solo un fantasy, vi illudete.

Per carità potete, ovviamente, leggerlo anche in questo senso. Vi potete basare sulla musicalità del testo, sulla magnificenza onirica delle immagini. Potete gustarvi lo scritto come l’eterna lotta bene e male, o come il percorso di maturazione psicologica di Francesca o Lucilla, o Malvina.

Ma, perdereste molto.

Questa trilogia nasconde ben altro, tra le sue frasi a volte elaborate e incomprensibili ma dotate di un ritmo incantevole. Ed è proprio questo il cuore del libro, ossia incantare.

 E questo termine, cosi usato e abusato contiene tutto il senso del libro e sapete perché?

Perché incantare deriva dal latino ed è composto di in e cantare, ossia recitare una formula magica. Questa musicalità di cui la parola è intrisa, quasi una reiterazione di vocaboli cantilenanti dotati di volontà propria, serve per vari scopi

Il primo. Privare qualcuno della…

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