Erotico&Gratuito – promozione eroscultura –

 

copertina copiaADATTO A UN PUBBLICO ADULTO

Avevo parcheggiato in una viuzza vicino alla stazione. Camminammo sotto i portici del centro guardandoci, sorridendo e dicendo banalità. Una volta in macchina ci sentimmo entrambi più rilassati. Lei mi parlò del posto dove abitava, una cittadina sperduta fra i monti, dove c’era movimento soltanto durante l’alta stagione.

S’interruppe e sorrise: – Ma che cazzo sto dicendo, non me n’è mai fregato niente del mio paese.-

Avevo deciso di portarla a casa dei miei, dato che il mio monolocale era sottosopra, o per meglio dire, impraticabile. Ad un semaforo rosso, mi girai verso di lei e la baciai. Lei rispose con tale foga che ne rimasi sorpreso, piacevolmente sorpreso. Verde, ripartii assaporando il suo bacio, feci ancora qualche metro divincolandomi nel traffico, altro semaforo rosso. Allungai una mano accarezzando la pelle nuda dell’interno coscia, era da quando era salita in macchina lasciando che la mini scoprisse completamente le gambe che desideravo farlo.

Lei spinse il bacino in avanti e allargò ancora un po’ le cosce, spostai l’elastico del perizoma e toccai la pelle calda e liscia che c’era sotto, infilai le dita nella fessura invitante, ma eravamo pur sempre a un semaforo: verde. Ripartii e con un gesto istintivo e primordiale mi annusai le dita, lei mi osservava. Dal suo sguardo capii che quel gesto le era piaciuto, sembrava che avesse capito qualcosa di me che persino io ignoravo.

A mezzogiorno eravamo a casa dei miei, e le chiesi se avesse fame.

– Ho altre priorità – rispose con aria provocante e serissima.

Entrammo in quella casa luccicante che mia madre sovraccaricava di soprammobili e decorazioni quasi fosse una casa di bambola.

Noemi si guardava intorno – Quante cose – disse sorpresa – non hai paura di rompere una di quelle porcellane? – quel tipo di abitazione non si sposava esattamente con l’immagine di trentottenne disoccupato e solo quale mi ero descritto. Lasciai che m’immaginasse sposato e con figli a carico, poi spiegai: – Siamo a casa dei miei, loro non ci sono. Da me c’era troppo casino –

Mi aspettavo che chiedesse chiarimenti. Detta così, la mia spiegazione sembrava una scusa persino a me, invece la sentii avvicinarsi alle mie spalle e abbracciarmi. Mi girai e cominciai a baciarla, ad accarezzarle la schiena e le natiche, sollevando la gonna cortissima. Lei aderiva completamente al mio corpo. Coi tacchi era alta come me e il suo pube si strofinava sul mio membro che stava diventando durissimo. Mi staccai un poco da lei e sbottonai i jeans, le poggiai le mani sulle spalle e la spinsi verso il basso. Si lasciò spingere docilmente, e con un solo movimento fluido prese in mio cazzo in bocca e lo fece affondare fino alla gola. Rimasi lì in piedi, godendo di ogni singolo movimento della sua lingua, ogni affondo della sua bocca. Il piacere era così intenso che mi sentii girare la testa e perdere l’equilibrio. Mi appoggiai a un mobile basso e lei assecondò il movimento senza distrarsi da quello che stava facendo. La guardavo, era completamente immersa in un gioco che le piaceva molto, la sua bocca era piena del mio cazzo, il suo giocattolo preferito, e il resto non esisteva più. Io non esistevo più. Presi esempio da lei, reclinai la testa all’indietro, chiusi gli occhi, e tutto scomparve.

La portai in quella che una volta era stata la mia camera, il mio desiderio di lei continuava ad aumentare. Lei si spogliò davanti a me, rimase con le sole autoreggenti e gli stivali. La luce dell’abat jour disegnava ombre eccitanti sul suo corpo, e lei non provava il minimo imbarazzo nel mostrarsi nuda. Era uno spettacolo. Aveva la pelle estremamente liscia, leggermente abbronzata, le gambe lunghe e affusolate. Mi piaceva veramente tanto. Facemmo l’amore, più e più volte, lei mi si dava con innocenza e malizia, i suoi orgasmi spudorati risvegliavano il mio desiderio tanto quanto il suo corpo offerto. Fra un rapporto e l’altro si accendeva una sigaretta gustandosela con la stessa intensità di un orgasmo. Fumare non solo le piaceva, era una necessità primaria, lo si capiva da come apriva il pacchetto, da come portava la sigaretta alle labbra, dall’espressione di pieno appagamento che le si disegnava in viso dopo la prima boccata di fumo.

– Posso farti delle foto con il telefonino? – le domandai.

– Se vuoi – acconsentì girandosi leggermente come per mettersi in posa.

Probabilmente non la rivedrò più – pensai – quindi perché non fare delle fotografie? Quando mi capiterà di nuovo di avere una splendida diciassettenne tutta per me nel mio letto?

Era come fare foto ricordo quando si va in un posto esotico nel quale non si tornerà mai più.

Giocò un po’ a fare la modella, “la modella troia” disse lei, fumando e sorridendo.

Volle vedere le foto che avevo in memoria. Alcune erano di ragazze e mi sentii un po’ imbarazzato all’idea che le vedesse, ma alla fine acconsentii.

– Questa è una tipa un po’ esibizionista che ho incontrato in chat, le piace farsi vedere nuda… ma non la conosco di persona. Ah, questa invece è Sara, la mia ragazza. Te ne ho parlato, vero?- sentivo la necessità di darle spiegazioni, pur sapendo che anche lei aveva altre relazioni. In realtà, non sembrava interessata ai miei commenti, aveva capito benissimo quanto mi piaceva, e questo le bastava.

 


Due personalità complesse, un’adolescente ed un uomo maturo, che attraverso la realtà virtuale prima, e un incontro “reale” dopo, entrano in simbiosi, mettendo in relazione due mondi che appaiono completamente diversi.
Tiziano è uno spirito libero, appassionato, sin dalla infanzia, di tarocchi e occultismo. Noemi è giovanissima, spregiudicata, disinibita e perversa; con tutte le sue forze, nasconde al mondo il suo carattere fragile, segnato in passato da una violenza sessuale. Un facile mezzo per incontrarsi: una chat, della quale i due fanno un uso molto diverso. Noemi infatti non è li per fare conversazione o per farsi leggere le carte. Lei si diverte ad inviare fotografie sensuali in cambio di ricariche per il cellulare o a fissare incontri a sfondo sessuale con perfetti sconosciuti. I due finiscono per incontrarsi e Noemi inizierà così ad attrarre Tiziano sempre più, fino a sconvolgere il suo modo di vivere.

GRATIS DA DOMANI, 12 NOVEMBRE; FINO A DOMENICA 13

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