Male Dire

beautiful girl on a background of a tree

I portavoce del Demonio hanno mani svelte.

Trattenuta dalla corda bollente sui miei polsi, ormai senza sangue e volontà, non ho la forza di curarmi di loro, che indagano il mio corpo nudo bestemmiando Dio.

Troppo tempo, troppo.

Sono mai stata altro che questa donna ciondolante dalla trave?

Non lo ricordo.

Mi lasciano cadere: non mi manca il fiato, non ho più paura. Non credo di poter provare altro dolore. E invece, no, ne provo ancora quando vado giù e il pavimento di legno scuro impatta impietoso su di me, e mi si torcono ancora le giunture.

Ma i seguaci del Demonio hanno mani svelte: uno cura le ferite, così che io possa procurarmene ancora, mentre un secondo indaga le mie nudità alla ricerca di segni oscuri. Il terzo prega e bestemmia, di Satana e di Dio.

“Confessa, strega.” È la costante del suo mantra.

Quel giorno aveva gli occhi azzurri, il Demonio. Non era particolarmente bello, per la verità, eppure mi piaceva.

Parlammo a lungo, e già ci amavamo: anche lui aveva quindici anni, come me.

Me ne tornai a casa camminando sulle nuvole, spinta in avanti, passo dopo passo, dal pulsare intenso del mio sangue.

E lui mi raggiunse, quella sera stessa, nella casetta di cui gli avevo parlato.

Là, dove io e mia sorella passavamo alcune notti estive, come gli avevo raccontato.

Sole, con le nostre capre, come gli avevo detto.

La sfortuna della nostra famiglia di pastori consisteva in poche figlie e tutte femmine, gli avevo confidato. Perché ogni sospiro mi portava a volteggiare in aria. Già li amavo, quegli occhi di cielo appena incontrati.

Come nelle più belle fiabe, ritrovai la visione celeste poco dopo il tramonto, incrociai il suo sguardo che si alzava verso il mio.

Una piccola finestra tradiva l’esistenza del casotto da caccia abbandonato tra gli sterpi, la capanna invisibile venne vista da chi sapeva dove guardare. Io e mia sorella ce ne stavamo chiuse dentro con le bestie, quel nascondiglio proteggeva loro dai ladri e noi dal malaffare della zona. Fuori dalle mura vivevano contadini e pastori molto poveri, appena appena separati dalle adescatrici, appena appena separate da noi due, nascoste allo sguardo dei loro clienti.

E gli occhi di cielo entrarono in casa.

SCARICA GRATIS IL RACCONTO COMPLETO

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...