C’era una volta una ragazza sul punto di prostituirsi…

girl-487093_1280C’era una volta una ragazza sul punto di prostituirsi.

Era di buona famiglia, i soldi non le mancavano, andava bene a scuola. Era cattolica e il sabato insegnava catechismo: una futura santa, sua madre ci avrebbe messo la mano sul fuoco. Troppo piccola, a sedici anni, per avere un fidanzatino. Il padre ci scommetteva.

La ragazza aveva avuto il suo primo fidanzato già da un po’, e le cose non erano andate troppo bene. Con il secondo anche peggio. La ragazza aveva deciso che forse era davvero troppo piccola per fidanzarsi, così si era messa a diverticchiarsi con tutti senza prendere impegni con nessuno.

Aveva scoperto che le piaceva, e molto.

Un giorno, per scherzare, un vecchio dall’aria distinta le aveva offerto dei soldi per una prestazione sessuale.

“Ah, però!” aveva detto lei.

Ne aveva cercati altri, ma senza trovarli.

Aveva poi conosciuto un ragazzo giovane e carino, forse non l’amore della sua vita, ma abbastanza da farle abbandonare il proposito.

Fine? No, questo era il prologo.

La ragazzina è cresciuta.

Lavora, è sposata.

E “poverette, se ci fossero le case chiuse non patirebbero la pioggia e il freddo” dicevano le sue amiche.
E “certo che se una è proprio così disperata da vendersi dovrebbe poter lavorare in posto decente, non in mezzo alla strada!” diceva la madre.

E “se almeno ‘ste troie pagassero le tasse!” diceva il marito.

E “guarda il figlio della vicina, per sta cavolata s’è preso le piattole, quando c’erano i fascisti non sarebbe successo!” diceva la suocera.

E lei stava zitta, ma ogni volta le si chiudeva lo stomaco.

Morale della favola: quando desiderate ardentemente che riaprano le case chiuse, ricordate le vostre amiche, figlie, sorelle, nipoti. Sono donne, avete presente? Come le puttane. E se aprite le case, facilmente, qualcuna ci entrerà per lavorare. Uscirne, poi, sarà meno facile.

E se state per commentare che la prostituzione c’è sempre stata, vi prego, non fatelo: ricordate che una volta lo stesso si poteva dire della schiavitù.

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